Proxmox VE viene installato con il repository enterprise abilitato per impostazione predefinita. Senza una subscription attiva, apt update restituisce un errore 401 e gli aggiornamenti non vengono scaricati. La soluzione è sostituire il repository enterprise con quello community, che Proxmox mette a disposizione gratuitamente e riceve gli stessi pacchetti — con qualche giorno di ritardo.
Questa guida spiega cosa sono i diversi repository, come configurarli correttamente e come mantenere il sistema aggiornato.
I repository di Proxmox VE
Proxmox mantiene tre repository distinti per i pacchetti PVE:
| Repository | URL | Accesso | Stabilità |
|---|---|---|---|
pve-enterprise | enterprise.proxmox.com | Richiede subscription | Massima — testato a lungo |
pve-no-subscription | download.proxmox.com | Gratuito | Buona — leggermente meno testato |
pvetest | download.proxmox.com | Gratuito | Beta — non usare in produzione |
Per un homelab il repository pve-no-subscription è la scelta giusta: riceve gli aggiornamenti di sicurezza e le stesse versioni del repo enterprise, ma senza il bollino di approvazione formale di Proxmox. In ambiente di produzione critico la subscription ha senso; in homelab no.
Proxmox 9 è basato su Debian 13 Trixie: il codename compare nell'URL dei repository e nei file di configurazione apt.
Procedura
1. Disabilitare il repository enterprise
Il file da modificare è /etc/apt/sources.list.d/pve-enterprise.list. Commenta la riga esistente:
sed -i 's|^deb|#deb|' /etc/apt/sources.list.d/pve-enterprise.listVerifica che il risultato sia corretto:
cat /etc/apt/sources.list.d/pve-enterprise.list
# Output atteso:
# #deb https://enterprise.proxmox.com/debian/pve trixie pve-enterprise2. Aggiungere il repository no-subscription
Crea un nuovo file dedicato:
cat > /etc/apt/sources.list.d/pve-no-subscription.list << 'EOF'
deb http://download.proxmox.com/debian/pve trixie pve-no-subscription
EOF3. Gestire il repository Ceph (se presente)
Se usi Ceph, trovi un file analogo in /etc/apt/sources.list.d/ceph.list. Anche qui esiste la variante enterprise e quella community:
sed -i 's|^deb|#deb|' /etc/apt/sources.list.d/ceph.listcat >> /etc/apt/sources.list.d/ceph.list << 'EOF'
deb http://download.proxmox.com/debian/ceph-squid trixie no-subscription
EOFNota
Il nome della versione Ceph (ceph-squid, ceph-reef, ecc.) dipende dalla versione di Ceph installata. Verifica con ceph --version prima di procedere.
Se non usi Ceph, puoi ignorare questo passaggio o commentare l'intero file.
4. Aggiornare l'indice e installare gli aggiornamenti
apt update && apt dist-upgradeUsa dist-upgrade al posto di upgrade: Proxmox VE aggiorna a volte il kernel o pacchetti con dipendenze cambiate, e dist-upgrade gestisce correttamente le transizioni mentre upgrade le salta.
Attenzione
Se viene aggiornato il kernel, riavvia il nodo a breve. Proxmox mostra un avviso nell'interfaccia web quando il kernel in esecuzione è diverso da quello installato.
5. Rimuovere il popup "No valid subscription"
Proxmox mostra un popup all'accesso all'interfaccia web se non rileva una subscription attiva. Non è bloccante ma è fastidioso. Si rimuove modificando il file JavaScript dell'interfaccia:
find /usr/share/javascript/proxmox-widget-toolkit/ -name "*.js" | xargs grep -l "No valid subscription"FILE=$(find /usr/share/javascript/proxmox-widget-toolkit/ -name "*.js" | xargs grep -l "No valid subscription")
sed -i "s/res === null || res === undefined || \!res || res/false/" "$FILE"Nota
Questo file viene sovrascritta ad ogni aggiornamento del pacchetto proxmox-widget-toolkit. Dovrai riapplicare la patch dopo ogni aggiornamento che tocca quel pacchetto. Puoi automatizzarlo con un hook dpkg (vedi sotto) oppure accettare di riapplicarla manualmente ogni tanto.
Automatizzare la riapplicazione della patch con un hook dpkg
Crea un hook che riesegue la patch ogni volta che proxmox-widget-toolkit viene aggiornato:
cat > /etc/apt/apt.conf.d/99-pve-no-subscription-patch << 'EOF'
DPkg::Post-Invoke {
"FILE=$(find /usr/share/javascript/proxmox-widget-toolkit/ -name '*.js' | xargs grep -l 'No valid subscription' 2>/dev/null); [ -z \"$FILE\" ] || sed -i 's/res === null || res === undefined || \\!res || res/false/' \"$FILE\"";
};
EOFVerificare la configurazione finale
apt-cache policy | grep -E "proxmox|download.proxmox"L'output deve mostrare solo download.proxmox.com (no-subscription), non enterprise.proxmox.com.
apt list --upgradable 2>/dev/nullConsiderazioni
Frequenza degli aggiornamenti: i pacchetti nel repo no-subscription arrivano in genere con 1–7 giorni di ritardo rispetto all'enterprise. Per un homelab è irrilevante.
Aggiornamenti di sicurezza Debian: il file /etc/apt/sources.list principale gestisce i pacchetti Debian base (non PVE). Assicurati che contenga i mirror Debian corretti per ricevere le patch di sicurezza del sistema operativo sottostante.
Prima di ogni dist-upgrade: controlla le note di rilascio sul forum Proxmox se stai saltando più versioni, o se vedi pacchetti inattesi nella lista degli aggiornamenti. Un aggiornamento del kernel PVE va bene; una transizione di librerie di sistema merita un rapido controllo.