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Cluster Proxmox VE

Cluster Proxmox VE

Cluster di virtualizzazione basato su Proxmox VE, con quorum, rete dedicata ai servizi di cluster e storage replicato tra i nodi.
AttivoAggiornata il

Obiettivo

Eseguire macchine virtuali e container in modo affidabile, con la possibilità di fare manutenzione sui nodi e di ripristinare i servizi dopo un guasto.

Architettura

Il cluster è composto da tre nodi Proxmox VE collegati a uno switch gestito e a una rete dedicata ai servizi di cluster. Ogni nodo dispone di storage ZFS locale replicato verso gli altri nodi; l'HA manager riavvia le risorse protette su un nodo superstite in caso di guasto.

Cluster Proxmox VE a tre nodiUno switch gestito e una rete dedicata ai servizi di cluster collegano tre nodi Proxmox VE. I nodi usano storage ZFS locale replicato tra loro e ospitano macchine virtuali e container, che l'HA manager riavvia su un altro nodo in caso di guasto. I collegamenti tratteggiati rappresentano la rete di cluster, usata da Corosync e dalla replica.ReteNodi del clusterRisorseSwitch gestitogestione e traffico VMRete di clusterCorosync e replicaNodo 1Nodo 2Nodo 3Storage ZFS replicatoreplica asincronaVM e containerriavvio automatico con HA
Cluster Proxmox VE a tre nodi. Uno switch gestito e una rete dedicata ai servizi di cluster collegano tre nodi Proxmox VE. I nodi usano storage ZFS locale replicato tra loro e ospitano macchine virtuali e container, che l'HA manager riavvia su un altro nodo in caso di guasto. I collegamenti tratteggiati rappresentano la rete di cluster, usata da Corosync e dalla replica.Linea continua: collegamento diretto. Linea tratteggiata: collegamento logico o secondario.

Dettagli

Dettagli

Il cluster raggruppa più nodi Proxmox VE in un'unica entità di gestione: configurazioni, macchine virtuali e container sono visibili da qualunque nodo. Il diagramma mostra la configurazione tipica a tre nodi, il minimo per mantenere il quorum anche dopo il guasto di uno di essi.

  • Rete: gestione e traffico delle VM passano da uno switch gestito; una rete dedicata trasporta i servizi di cluster (Corosync) e la replica.
  • Storage: pool ZFS locali sui nodi, con replica asincrona delle macchine protette.
  • Alta disponibilità: l'HA manager riavvia le risorse protette su un nodo superstite; il fencing con watchdog evita doppie attivazioni.
  • Manutenzione: gli aggiornamenti avvengono a rotazione, spostando prima i carichi con la migrazione a caldo.

Configurazione attuale

  • Nodi: tre, il minimo che consente al quorum di sopravvivere al guasto di un singolo nodo. Sono macchine eterogenee (non un kit identico): le caratteristiche di ciascuna sono in Nodi fisici e hardware.
  • Versione: Proxmox VE 9, aggiornato regolarmente (pacchetti e kernel) seguendo le note di rilascio prima di ogni aggiornamento di versione minore.
  • Storage: ogni nodo ha uno o più pool ZFS locali (dimensione e numero variano da nodo a nodo, in base ai dischi disponibili) che ospitano sistema operativo e dischi delle VM; le macchine protette dall'HA manager vengono replicate in modo asincrono su un secondo nodo a intervalli di pochi minuti, così il ripristino dopo un guasto riparte da uno stato recente invece che dall'ultimo backup.

Approfondimenti

Creazione del cluster e funzionamento del quorum sono descritti in Cluster Proxmox VE a tre nodi: creazione, quorum e prime verifiche.