Obiettivo
Offrire storage affidabile e ben separato per i dati dei servizi, le condivisioni e le copie di backup, con permessi minimi per ciascun uso.
Architettura
Il NAS espone condivisioni di rete su un segmento dedicato allo storage o ai server, con volumi separati per dati dei servizi, file personali e destinazione dei backup. I dischi sono organizzati in un array con ridondanza; snapshot periodici e controlli di integrità (scrub) proteggono da guasti ed errori silenziosi.
Dettagli
Organizzazione dei dati
Il NAS separa i dati per uso: volumi per i dati dei servizi, per i file personali e per la destinazione dei backup, ciascuno con permessi minimi e accessibile solo ai sistemi che ne hanno bisogno. Le condivisioni sono raggiungibili da un segmento di rete dedicato o dal segmento dei server. L'accesso si basa su utenti e gruppi dedicati ai singoli servizi, non su un account condiviso.
Protezione e manutenzione
Importante
La ridondanza dei dischi protegge dal guasto di un'unità, non da cancellazioni, errori o ransomware: non sostituisce il backup.
Per ridurre i rischi si usano:
- un file system con checksum e controlli di integrità periodici (scrub);
- snapshot pianificati, con conservazione a rotazione;
- il monitoraggio dello stato SMART dei dischi e degli avvisi di spazio;
- lo spegnimento ordinato in caso di interruzione di corrente.
Il NAS ospita anche la seconda copia dei backup, secondo la strategia descritta in Strategia di backup 3-2-1 con Proxmox Backup Server e un NAS.
Configurazione attuale
- Modello: QNAP TS-231P.
- Array: due dischi in mirror ZFS (RAID 1, tollera il guasto di un disco senza perdere dati), con scrub periodico programmato.
- Snapshot: pianificati a rotazione (es. orari per il giorno corrente, giornalieri per l'ultima settimana, settimanali per l'ultimo mese), per poter tornare indietro anche su errori accorti in ritardo.
- Monitoraggio dischi: stato SMART controllato periodicamente, con avviso in caso di settori riallocati o errori che precedono un guasto.